Attrezzatura

Il Penetrometro Dinamico

Il Penetrometro Dinamico è uno strumento con il quale è possibile indagare il terreno in profondità, ottenendone informazioni principalmente qualitative, e per certe situazioni anche quantitative grazie all’abbondantissima letteratura in proposito. In particolare, lo strumento a disposizione dello Studio di Geologia, un Compac Penni 30, appartiene alla categoria dei penetrometri medio – leggeri, trasportabile ed utilizzabile anche in zone impervie, spazi ristretti e morfologie accidentate, laddove i tradizionali strumenti di indagini non possono accedere, ai quali rappresenta una valida ed economica alternativa.

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Sotto: tipiche e frequenti situazioni di difficile accesso per i tradizionali mezzi di indagine geognostica e superabili col Penetrometro Dinamico medio – leggero

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Tromografo Digitale per Indagini Sismiche Passive HVSR

Lo strumento per Indagini Sismiche Passive HVSR a disposizione dello Studio di Geologia è il Tromino®: si tratta di un tromografo digitale portatile progettato specificatamente per l’acquisizione del rumore sismico. Il Tromino® utilizza la sismica passiva col metodo dei rapporti spettrali orizzontali e verticali HVSR (LANGSTON, 1979; NAKAMURA, 1989), detta anche tecnica di NAKAMURA. Essa è la metodologia di analisi dei microtremori più usata per stimare la risposta sismica di un sito in termini di frequenza fondamentale e amplificazione. Entrambe queste caratteristiche dipendono dalla struttura geologica e dalle proprietà meccaniche del terreno dell’area oggetto di studio. Attraverso l’utilizzo di tale metodologia e strumento si determina la frequenza principale di risonanza (fr) del terreno che “costituisce il parametro fondamentale per il progettista strutturale che deve evitare il rischio della doppia risonanza, vera causa di distruzione durante i terremoti” (CASTELLARO ET AL., 2005) ed è possibile stimare con buona attendibilità la VS,EQ e, pertanto, la categoria sismica del suolo di fondazione come richiesto dal D.M. 17/01/2018. La tipologia di analisi è estremamente rapida, di facile esecuzione, non richiede enormi spazi come le altre tecniche di registrazione sismica e, per ultimo, risulta particolarmente economica. L’affidabilità di tale metodologià è legata essenzialmente alla presenza di un vincolo, inteso come orizzonte di contrasto di impedenza, dato ottenibile da prove penetrometriche e/o sondaggi. Il Tromino® si applica sia in campo geologico tecnico (misura delle frequenze di risonanza dei suoli, stratigrafia sismica passiva, doppia risonanza suolo-struttura, VS,EQ da fit vincolato della curva H/V, ecc..) sia in campo ingegneristico (misura dei modi di vibrazione delle strutture, monitoraggio delle vibrazioni ecc..).

La Stazione Totale

La Stazione Totale, quella a disposizione dello Studio di Geologia è una TC 800 Leica, rappresenta l’ultima evoluzione dei normali teodoliti. Si tratta di una combinazione di dispositivi elettronici per la misurazione di distanze e angoli dello strumento da determinati punti che devono essere rilevati. Il valore degli angoli azimutali e zenitali è visualizzato su un apposito display assieme a quello della distanza e del dislivello. I dati rilevati, inoltre, sono in genere registrati su una apposita memoria ed elaborati da un microprocessore per eseguire numerose correzioni e calcoli.

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